http://virg001.edgeboss.net/qtime/vi...ar_640x360.mov Jared: This is the Hive. E’ uno spazio, un campo, un centro di ricerca. THIS IS WAR Jared: Possiamo per un minuto fermarci a pensare e apprezzare il fatto che Flood ha prodotto il nostro disco? Tomo: Già, ci penso spesso e continuo a meravigliarmi. E poi anche Steve Lillywhite. Jared: Adesso guardo il retro del disco e vedo scritto “Flood” e mi chiedo …Chi cavolo è Flood?!!? Tomo: Cos’è Flood?!??! Jared: Ricordo che inizialmente il solo fatto che lui fosse lì ti rendeva migliore in quello che stavi facendo. Shannon: Ero sicuro che sapesse farci con il materiale grezzo, ci è già riuscito molto bene in passato. Ed ero entusiasta di avere tutto ciò in un disco dei 30 Seconds To Mars. E’ come se ci avesse “ingravidato” e poi.. Tomo: …Steve Lillywhite avesse fatto nascere la nostra creatura! Jared: Steve è venuto ad aiutarci a finire il disco. Jared: Ci siamo detti, non torneremo indietro a contare su quello che sappiamo, ri-inizieremo da capo. In pratica è come perdersi in mezzo ad una foresta. Troveremo la strada verso casa. Non la chiamerei un’evoluzione, piuttosto una rivoluzione. Creativamente. Tomo: Dal punto di vista sonico è un nuovo inizio, da quello creativo è una rivoluzione. THE RECORD Jared: Volevo davvero evocare un senso di...luogo, di tempo, come se si trattasse di ascoltare un film. Era l’inizio del 2008, ed eccoci qua alla fine del 2009..dunque un anno e 3 quarti fa. E stavo ancora lavorando all’album stamattina anche se non dovrei. Tomo: "This Is War" è un titolo, o piuttosto una frase, che diciamo da molto tempo. Shannon: C’è sempre una guerra dentro se stessi. Jared: Le battaglie creative, quelle personali…la battaglia da 30 milioni di dollari. Tutto ciò ha reso il disco quello che è ed ha cambiato le nostre vite. THE SUMMIT Jared: Il Summit è stato un desiderio da parte nostra di allontanarci dal microfono e puntarlo al pubblico. Il primo si è svolto qui a Los Angeles, a The Avalon; si sono presentate migliaia di persone. E’ stata una delle cose più uniche che abbiamo fatto come band. E’ stata una grande ispirazione poter includere tutte quelle persone nel processo (di realizzazione dell’album n.d.t.); ne è derivata un’atmosfera così bella che abbiamo finito per fare lo stesso in 8 paesi diversi. E poi ho ricevuto un tweet da un ragazzo iraniano, deluso di non aver potuto partecipare a uno dei summit. A quel punto mi è venuta l’idea di fare anche un summit digitale. Ci sono migliaia e migliaia di persone provenienti da tutto il mondo in questo cd, per cui non è solo il nostro disco. JARED Tomo: E’ fantastico lavorare con Jared, perché riesce a spinge... |



